La “Fine del Mondo”

Non potevo non contemplare la “Fine del Mondo” nel mio progetto personale di ricerca.
Sono arrivato a questo, alla forma dell’uovo e il planisfero allungato nell’attimo prima di esplodere. Rimandi espliciti a Fontana, non poteva che essere così. Lo studio della storia dell’arte mi ha portato a passare attraverso la sua ricerca e a rimanerne impressionato, contaminato. Contaminazione da ciò che vedo per i valori sociali e contaminazione per ricerche artistiche di chi mi ha preceduto, come se l’arte e la sua evoluzione fosse come la scienza, la conoscenza, la cultura in generale… ricominciare tutto daccapo sarebbe inutile. Si parte da dove sono arrivati gli altri e si va avanti. Le dimensioni sono di circa 150×90 e quello giallo e nero è il primo, dove si possono ancora vedere i segni dei ponti dello stencil che tagliano i pianeti per necessità di tenere insieme i pezzi di carta… dal rosso/nero in poi questi non ci sono più.