Street Art without Street is ‘just’ Art

Grazie a Laura Carcano, Chiara Canali, il Team della Deodato Arte Gallery e Rai3.(con me, ad ogni installazione, c’era Emanuele Scilleri senza il quale tutto sarebbe stato più difficile, meno divertente, sicuramente non così ben documentato)

“La Street Art nasce in strada e in strada si esprime secondo la propria ragione d’essere. Oggi la Street Art è matura e, se non morta, sicuramente diversa dall’origine. Il luogo più autentico per la sua valorizzazione è la strada, il vero museo a cielo aperto. Street Art without Street is ‘just’ Art. Entrando nei musei cambiano le regole del gioco, le nuove regole sono quelle del sistema (dell’Arte, appunto)”. La Street Art per l’artista comasco dovrebbe essere donata liberamente al pubblico anziché finire incorniciata sotto pannelli di plexiglas ed essere fruita a pagamento. L’opera di Street Art infatti, una volta staccata dai muri e decontestualizzata nelle sale asettiche di un museo, perde il legame con il luogo originario in cui era stata concepita e si svuota del suo carattere irriverente di denuncia e provocazione, per diventare qualcosa di diverso.